L’utilità delle pinze in cucina

Da qualche tempo ogni anno si festeggia il pasta day, noi oggi però non parleremo di pasta, ma di qualcosa legato ad essa: “la pinza tecnica” in cucina. Questo perchè sempre di più troviamo paste lunghe arrotolate in tutte le maniere e nei piatti più disparati ( l’abbiamo vista arrotolata anche nei bicchieri ), e allora oggi vogliamo dedicare alla pinza in cucina la nostra attenzione perchè sentiamo che è doveroso farlo. Certo mi piacerebbe pensare che uno chef, chiunque esso sia, ci si sia messo di impegno nel crearle, scoprendo i migliori metalli possibili e le migliori formulazioni alchemiche per realizzarle, ma purtroppo non è proprio così.

Le pinze tecniche sono state sottratte al mondo farmaceutico, così come tante altre attrezzature che oggi troviamo nelle cucine dei più prestigiosi ristoranti nazionali ed internazionali ( roner, ultrasuoni, agitatori orizzontali ecc ecc ).

Beh e allora?????? Siamo comunque forti ( si proprio tutti, cuochi, pasticceri, barman, camerieri ecc ecc) perchè ancora risiede in noi la voglia di ricerca costante di qualcosa di sempre nuovo nel mondo dell’enogastronia. E quindi è proprio questa voglia che ci ha fatto scoprire che con la pinza tecnica in cucina potevamo avvolgere la pasta lunga in spirali che il solo uso del forchettone non riusciva a darci.

E da quel dì, ne sono uscite di tutte le tipologie, lunghe, corte, con il becco piegato, più spesse meno spesse e chi più ne ha ne metta. Insomma avanti tutta con le pinze tecniche in cucina qualunque esse siano, aspettando e sperando che qualcuno scopra che è stato qualche chef che non smetteva mai di giocare all’allegro chirurgo a realizzarle per arrotolare la pasta.

LE PINZE UTILIZZATE IN CUCINA

Pinza lunga dritta in acciaio

Partiamo in dettaglio con la pinza lunga dritta: generalmente in acciaio, trale pinze utilizzate in cucina è quella più diffusa tra i cuochi, perchè oltre ad essere usata per impiattare, ha ulteriori vantaggi. Vogliameo segnalarne due in particolare: il primo, è quello di permettere di girare la pasta durante la mantecazione, la lunghezza della stessa fa si che non ci si scotti con vapore e salsa durante il salto, la seconda ma non per importanza è la possibilità di sfilettare un pesce cotto (ne faremo una dimostrazione più avanti) e di conseguenza aiutarsi nel servizio.

pinza lunga in acciaio con punte ricurve

Pinza lunga con punte ricurve: anch’essa prevalentemente in acciao, se ne apprezza l’utilizzo nello spostamento di carni, verdure , ecc ecc. Da molti cuochi viene apprezzata anche per l’insermento di ornamenti nei piatti, soprattutto quando vengono disposti su più file (tipo eventi con servizio direttamente al piatto), può essere usata anche per impiattare. Personalmente e la giro portando le punte ricurve verso l’alto.

Pinza corta dritta: quasi sempre in acciaio, è molto utile nell’arte dell’impiattamento, la punta sottile permette di prendere fiori eduli (grandi o piccoli che siano) germogli in piccola quantità da posizionare sui piatti prerparati, che siano antipasti, primi o secondi. All’occorrenza o su un servizio menù degustazione (dove le quantità sono minori) può essere usata anche per arrotolare la pasta.

Pinza corta con punte ricurve

Pinza corta con punte ricurve anch’essa in acciaio: è usata nell‘arte dell’impiattamento come la dritta ma trova un buon uso anche in pasticceria per applicare fiori di ostia (e tante altre decorazioni, sfere di cioccolato, cioccolato artistico ecc ecc). Un caro collega ( che sarà docente del corso pasticceria) mi ha fatto notare che prima veniva preso tutto a mano con guanti di lino, adesso, oltre che accelerare le lavorazioni, la pinza in cucina permette di essere più puliti nell’esecuzione.

Pinza pesce: pinza di piccole dimensioni (di solito intorno ai 10 cm) ma tozza e spessa dalla punta larga pe fare forza nell’estrazione delle spine dal filetto del pesce, questo è il suo uso principale. Personalmente la uso anche per togliere le parti grasse da una bistecca di medio peso senza adoperare il coltello, questo permette di ossidare meno rispetto ad un taglio.

Pinza da ghiaccio

Pinza da ghiacchio: questa pinza ha come caratteristica di avere una pancia per appunto prendere il ghiaccio, personalmente la trovo molto indicata anche nel prendere piccole quantita di granelle (che possono essere di nocciola, mandorle ecc ecc) e posizionarle nel piatto appena preparato senza l’uso delle mani.

Abbiamo descritto solom la punta dell’iceberg delle pinze utilizzate in cucina, sarà nostro dovere inserire al più presto ulteriori informazioni e video così da essere più chiari.

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