La pizza italiana: patrimonio immateriale dell’umanita’

Quante volte noi italiani il sabato sera diciamo: che facciamo stasera? Andiamoci a mangiare una pizza... Ma ci siamo mai chiesti come è nata questa favolosa pietanza che ci rispecchia in tutto il mondo

Io sono uno chef un po’ particolare: mi piace andare alla ricerca dei piatti partendo dalla loro nascita storica ed oggi ho deciso di raccontarvi nascita ed evoluzione della nostra pizza per eccellenza: la pizza margherita, la vera pizza italiana

Origini della pizza margherita

Si narra che la comparsa della pizza margherita abbia avuto inizio nel giugno del 1889 per onorare la regina d’Italia Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito abbia preparato la “pizza margherita” condita con pomodori, mozzarella e basilico per rappresentare i colori della bandiera italiana.  

Da allora la pizza ha fatto molta strada diventando velocemente uno dei piatti più amati d’Italia, il successo della pizza non si fermò ai confini nazionali ma sbarcò addirittura in America quando alcuni emigranti italiani portarono questo piatto a New York e ne fecero una celebrità

Patrimonio dell’umanità

Tornando ai giorni nostri è importante ricordare che pochi anni fa, precisamente nel 2017, la pizza italianae con essa l’arte tradizionale del pizzaiolo napoletano, è stata dichiarata come parte del patrimonio culturale dell’umanità dall’Unesco. Tale riconoscimento porta la pizza nell’Olimpo della gastronomia internazionale e le attribuisce il ruolo di simbolo dell’italianità nel mondo. 

Le più conosciute tipologie di pizza

La pizza napoletana è caratterizzata per la sua pasta morbida ed elastica per il cornicione molto alto e soffice e per una cottura velocissima esclusivamente in forno a legna. 

L’altra versione della pizza italiana molto apprezzata è quella romana anche detta “scrocchiarella”, è completamente diversa da quella partenopea in quanto presenta una pasta sottile e croccante, un cornicione basso e friabile con una cottura lunga. 

Trucchi e ricette per una pizza perfetta

Un altro trucco ma secondo me molto importante sta nel tempo di lievitazione dell’impasto, dipende da vari fattori: dalla scelta del lievito, dalle farine usate e dalla temperatura del luogo in cui l’impasto riposa, si puo’ dire che i tempi di lievitazione suggeriti vanno dalle 12 alle 14 ore per ottenere una pizza dalla buona digeribilità. 

La pizza in Italia è una cosa seria e nella sua preparazione nulla è lasciato a caso, vi lascio seguito le ricette della classica pizza napoletana e della scrocchiarella romana. 

Ricetta pizza margherita: per 5 pizze da 26-30 cm 

Ingredienti:

farina 00 w280  800g 

acqua 500g  

olio evo 25g 

sale fino 25g 

zucchero 10g 

lievito di birra fresco 1g 

Per la farcitura:  

pomodori pelati tipo san marzano 400g 

fiordilatte 400g 

parmigiano reggiano dop da grattugiare qb 

basilico qb 

olio evo qb 

sale fino 4g. 

Ricetta Scrocchiarella romana 

Ingredienti: 

500g farina 0 

350g di acqua 

4g di lievito di birra secco (oppure 6g fresco) 

olio evo 

rosmarino 

sale fino 

sale grosso. 

Per i veri amanti della pizza

Se sei appassionato di cucina e ami la pizza, diventare un pizzaiolo professionista potrebbe essere il lavoro ideale per te. Questa professione richiede abilità manuali, creatività e capacità di lavorare bene sotto pressione.

Per iniziare, potresti frequentare un corso di formazione professionale per imparare le tecniche di preparazione della pizza, la gestione degli ingredienti e la cura del forno. Inoltre, potresti cercare un’apprendistato presso una pizzeria locale per acquisire esperienza pratica.

Una volta acquisita l’esperienza necessaria, potrai iniziare a lavorare come pizzaiolo professionista in una pizzeria, ristorante o addirittura aprire la tua attività. Il lavoro di pizzaiolo può essere molto gratificante, poiché ti permette di creare deliziose pizze che portano felicità alle persone.

Non perdere tempo, inizia subito a coltivare la tua passione per la pizza e diventa un pizzaiolo professionista!

Facebook
Twitter
LinkedIn

Approfondisci

Articoli correlati

Su questo sito utilizziamo strumenti di prima o terza parte che memorizzano piccoli file
(cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire
il corretto funzionamento del sito (cookie tecnici), per generare report
sull’utilizzo della navigazione (cookie di statistica) e per pubblicizzare
adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo
utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o
meno i cookie statistici e di profilazione
. Abilitando questi cookie, ci aiuti a
offrirti un’esperienza migliore
.