Il guanciale

Oggi parliamo dell’ingrediente principale della pasta alla carbonara: il “guanciale di maiale”, che le conferisce quell’attrazione e quel fascino che attira ogni commensale.

Foto di Giorgio Giorgi da Pixabay

La storia

Molte persone pensano che il guanciale di maiale sia un salume tipico del Lazio, ma non è proprio così. Il guanciale è di origine abruzzese.

Leggenda narra che fu prodotto per la prima volta nella zona tra Amatrice e il lago di Campotosto, entrambi appartenenti alla provincia de L’Aquila; oggi la città di Amatrice fa parte, invece, della provincia di Rieti nella regione Lazio.
Sicuramente, tutti sappiamo che la città ha dato un forte impulso alla lavorazione del guanciale e, soprattutto,ha creato la famosa “amatriciana”, altro piatto tipico che, senza il nostro guanciale, rimarrebbe una semplice pasta al pomodoro. Naturalmente nel tempo ognuno ha studiato il suo modus operandi nel lavorare il guanciale.

Come si produce

Svelata la nascita passiamo a vedere come si produce questa prelibatezza.
Il guanciale è ricavato da un taglio particolare del maiale formato da una parte di grasso pregiato e da una parte magra di carne che presenta una marezzatura deliziosa.

Si tratta di un taglio nobile che dalla testa si allunga verso la spalla: la guancia. Questo taglio può essere utilizzato fresco nella preparazione di prodotti che necessitano di cottura e che sfruttano la parte della cotenna come, ad esempio il cotechino e lo zampone o stagionato dopo averlo accuratamente aromatizzato con pepe e spezie oppure con del peperoncino, ottenendone una variante altrettanto gustosa.

Il guanciale stagionato può essere impiegato in cucina sia crudo per la preparazione di sfiziosità, ad esempio tagliandolo finemente su una fetta di pane calda, sia cotto come per la pasta alla carbonara.

Il guanciale di qualità

Punto vendita Alverese da salumificioalverese.it

Il nostro partner “salumificio ALVERESE” propone tre versioni eccezionali: il classico e più conosciuto, quello al pepe; la versione al peperoncino in cui il guanciale viene ricoperto di peperoncino grossolano che dona una piacevole percezione di piccantezza più pungente rispetto al pepe, ma deliziosa allo stesso modo; infine, il guanciale affumicato che, dopo essere stato aromatizzato e stagionato, viene affumicato naturalmente in apposite stufe.
Che dire oltre…, affrettatevi a preparare i piatti della tradizione, senza tralasciare ricette nuove e deliziose
che sorprenderanno i vostri commensali.

A breve presenteremo la nostra ricetta, per cui non perdetela sul nostro canale you tube.

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