5 passi per diventare cuoco (una storia personale)

Una domanda interessante

Per parlare di come diventare cuoco vorrei iniziare dalla mia storia.

Un po’ di giorni fa ho tenuto un corso sulla pasta fatta a mano ed una delle corsiste alla fine della lezione parlando mi ha chiesto: “Chef, come sei arrivata a cambiare vita a lasciare tutto a reinventarti come cuoco?”. Bellissima domanda ho pensato fra me, l’ho guardata e sorridendo le ho detto: “ Con tanta passione, tanto studio e soprattutto con un buon maestro”. 

L’inizio della mia storia

Tornando a casa ho ripensato al mio percorso ed ho deciso di condividerlo con questo articolo, come iniziano tutte le narrazioni correva l’anno…

Ed io tornavo a casa come tutte le sere.

Un buon lavoro, una casa, un marito, e pensavo a cosa cucinare per cena…

Si, cucinare, che mi rilassava ieri, e mi rende una professionista oggi.

Una passione tramandata da mio nonna materna che a tre anni invece di giocare mi metteva sulla sedia con il mattarello a tirare la sfoglia.

Quando ripenso a quei bellissimi momenti passati con lei, ho ancora il mattarello ed il suo motto che mi risuona nella mente: “cucina sempre con il cuore ed ogni ingrediente si legherà senza problemi.

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Il mio primo corso per diventare cuoco

Ma continuiamo con il mio racconto.

Una di queste sere mio papà mi chiama e mi dice: “ Ale, ho deciso di farti un regalo: un corso di cucina professionale una volta a settimana” ed io: “Papà, ma io lavoro come faccio?” e lui “E’ solo la sera”.

Decido di dargli retta anche perché avevo sempre sperato di fare un corso del genere ma gli impegni erano tanti ed il tempo poco. 

Incontro lo psicologo che svolgeva le selezioni, ritiro la sacca dei coltelli, la casacca della scuola e sono pronta ad iniziare questa nuova avventura, la prima sera che ho indossato la casacca da cuoco ho avuto un tuffo al cuore mi sono guardata allo specchio ed ho pensato dentro di me che finalmente stavo seguendo la mia passione. 

Le prime lezioni

Il corso inizia, lo chef spiega in maniera dettagliata quale saranno i temi che affronteremo e mi rendo conto che la prima cosa importante nel percorso per diventare cuoco è lo studio.

Io avevo la conoscenza di una semplice casalinga e sinceramente di tagli brunoise, e salse berniesi non ne conoscevo molto anzi non erano proprio nelle mie corde.

Ricordo il primo risotto con l’avocado… una pazzia ogni volta che ci penso rido ancora da sola, e quindi ho iniziato a pensare che se volevo crescere a livello professionale dovevo iniziare a studiare

Un nuovo inizio

Finito il corso lo chef mi dice che ho una buona mano e che potrei realizzare il mio sogno ma…in questi anni ho imparato che l’umiltà e lo studio la fanno da padrone in questo lavoro.

Ho deciso quindi di continuare a studiare.

Ho frequentato parecchi corsi professionali nel frattempo sono diventata chef a domicilio per prendere pratica.

Ancora mi ricordo il mio primo servizio, non ho dormito per una settimana, ripassavo nella testa tutti i piatti che avevo deciso con la cliente. Una signora straniera che avrò sempre nel cuore

I 5 passi per diventare cuoco

Tornando al mio titolo cinque passi per diventare cuoco partiamo dal punto più importante:

  1. Seguire un buon corso professionale,
  2. Umiltà: nessuno è mai totalmente arrivato in questa professione. Lo chef con cui ho iniziato e sto proseguendo la mia strada mi dice sempre questa frase: “io studio sempre ogni sera”,
  3. Curiosità: essere curiosi, provare, provare sempre, assaggiare gli ingredienti. Ricordatevi che un ingrediente crudo non ha sempre lo stesso sapore da cotto,
  4. Manualità: allenarsi ogni momento, ogni giorno, così da poter passare a cose sempre più complesse,
  5. E soprattutto tanta passione. Ho imparato che il lavoro da cuoco non è sempre quello che vediamo in tv. Noi mangiamo quando non abbiamo fame, dormiamo quando non abbiamo sonno e soprattutto non brindiamo con la famiglia alle feste, però… portiamo avanti la tradizione culinaria italiana che ci rende unici nel mondo. 

Scritto da Chef Alessia Nardocci

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